70 donazioni per Paolo Borsellino e la sua scorta. A Modica, protagoniste le Forze dell’Ordine
Si è conclusa ieri, domenica 19 luglio, la due giorni di donazione straordinaria promossa da AVIS Modica in memoria del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta — Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina — uccisi il 19 luglio 1992 nella strage di Via D’Amelio. Tra sabato e domenica sono state raccolte complessivamente 70 donazioni, con 8 nuovi iscritti e due prime donazioni, numeri che fanno ben sperare: un segno concreto di quanto la comunità di Modica sappia rispondere, con generosità, all’appello della memoria.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Capaci di Donare”, promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e da AVIS Regionale con il supporto dell’Assessorato regionale alla Salute, che scandisce l’anno con tre giornate di donazione legate ad altrettante ricorrenze della lotta alle mafie: il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci; il 19 luglio, anniversario della strage di Via D’Amelio; il 21 settembre, anniversario dell’omicidio del giudice Rosario Livatino. Con grande soddisfazione, la giornata di domenica ha visto la partecipazione di tanti giovani: un segnale importante per un progetto nato proprio dalla collaborazione con le scuole del territorio, a conferma che il messaggio di memoria e cittadinanza attiva lanciato da “Capaci di Donare” sta trovando terreno fertile tra le nuove generazioni.
La giornata di domenica 19 luglio è stata la più direttamente legata alle Forze dell’Ordine, a cui AVIS Modica aveva rivolto un invito esplicito nelle settimane precedenti: erano presenti, tra gli altri, il caposquadra dei Vigili del Fuoco Carmelo Giannì – impegnato in questi giorni, insieme al proprio distaccamento, nel vasto incendio che ha colpito la nostra Modica -, il Maggiore Francesco Zangla, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Modica, il Capitano Camilla Massarini, Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Modica, e il Vice Questore Lorenzo Cariola, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica, insieme a rappresentanti delle altre Forze dell’Ordine del territorio.
“Da qualche anno, con queste giornate, vogliamo ribadire un concetto semplice ma importante: il sangue si dona, non si versa nelle stragi – dichiara il direttivo di AVIS Modica – Rivolgerci alle Forze dell’Ordine, nel ricordo di queste giornate, è il nostro modo di sottolineare l’attaccamento alle istituzioni e ai valori di legalità e di servizio che rappresentano. Ci auguriamo che questi appuntamenti aiutino anche i più giovani a scoprire il valore del dono, e che la memoria continui a tenere viva l’attenzione verso il prossimo”.
Per AVIS Modica
Stefania Zaccaria